Discoteche e passato…

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Niente da fare. Si continua a idealizzare il passato.

Foto presa sul profilo di un collega su FB:

 

Un po’ di debunking? Daje!

Ogni “epoca” ha avuto le sue droghe. Nessuna esclusa: https://www.psypedia.it/luso-di-droghe-dagli-anni

E non mi risulta che negli anni 70 e 80 non ci fosse Eroina e Cocaina. Tantomeno che non girasse nei locali (che essendo posti dove si sperimenta e si trasgredisce sono terreno fertile per qualsiasi droga, in qualsiasi epoca).

Parlo da spettatore privilegiato… Negli anni 90/2000 in discoteca c’ho lavorato e le ho frequentate. E tutte queste criticità non le ho viste. Pare che “noi” invece in discoteca ci si andava solo per sballarci o calarci acidi … ma dai. Poi per carità… quello che beveva troppo o che si faceva una canna di troppo c’è sempre stato in tutte le epoche. La differenza? La differenza è che quando hai 20 anni te ne freghi del fattone perchè ti stai divertendo. Adesso con qualche capello bianco (e responsabilità) in più, se vedi il fattone ti preoccupi e gridi allo scandalo/problema/ai miei tempi non succedeva. Ed invece succedeva.

N.B. pare che il trend per morti per overdose stia calando. Sicuramente grazie all’informazione.

Parliamo di musica? Gli anni 60/70 ed 80 hanno avuto una produzione musicale di assoluto rilievo. Mai gli anni d’oro della eurodance (i non addetti ai lavori la chiamavano con il dispregiativo di “commerciale”) sono stati gli anni a cavallo dal 90 al 2000… così a titolo sparso (senza nessun indice di preferenza) qualche DJ dell’epoca (che lavora con profitto anche ora):

  • Gigi d’Agostino
  • Fargetta
  • Albertino
  • Molella
  • Dado
  • Coccoluto
  • Gabry Ponte (Eiffel 65)
  • Alex Gaudino
  • Daft Punk (si… erano anche DJ)
  • David Guetta
  • Moby
  • Fat Boy Slim
  • The Chemical Brothers
  • Bob Sinclar
  • Robert Miles
  • Benny Benassi
  • Martin Solveig

Senza contare la bellezza e la complessità dei nuovi effetti luci (a titolo d’esempio gli autoscanner della Martin) che hanno fatto scomparire le lampade psichedeliche (vi ricordate il semaforo? Quello!), e gli impianti audio che hanno migliorato di molto sia la potenza che la qualità del suono offerto.

E le discoteche?
Negli anni 90 e 2000, gli stessi locali (furbamente), offrivano sia pomeriggi per ragazzi che serate per adulti. Giusto per parlare di ciò che offriva Roma:
Gilda (e Gilda on the Beach a Fregene), Piper, Alien, Joy, Le Stelle, Follia, Histeria, il Veleno, Jackie O’ e Frankie Go, Bella Blu, Saponeria e Classico, Egon. E mi scuso se non li ho elencati tutti, ma questi erano quelli che ho frequentato io 😃

Morale della favola? Godiamoci i nostri ricordi… ma anche il nostro presente. Sennò si rischia di vivere nel passato.